Kartell inaugura a Firenze il nuovo flagship store

Il richiamo per i fiorentini mondani è irresistibile, come imperdibili sono i drink ed il pacchero ripieno: si brinda, in una serata che sa ancora d’estate, per festeggiare la nuova apertura del Flagship store Kartell a Firenze in via de’ Pescioni, subito dopo l’hotel Helvetia Bristol.

Aristocratici, artisti, intellettuali, alta società, giovani e meno giovani, la conta finale arriva presto ad oltre 200 presenze per un viavai intenso, dalle ore 18 alle 21, curato da Silvia Orsi Bertolini.

Com’è il flagship store Kartell di Firenze? Negli ampi ambienti, in cui lo spazio è suddiviso, sono rappresentati differenti concept di prodotto che mostrano al pubblico diverse soluzioni di arredo tutte accomunate dalla costante ricerca di tecnologia e nuovi materiali. Il sistema divani K-Wait di Rodolfo Dordoni si mescola ai tavolini Thierry di Piero Lissoni presentati nei nuovi colori. Spazio anche alle nuove proposte di Philippe Starck con le sedute Eleganza Ela ed Eleganza Nia in cui il designer si ispira al mondo dell’Haute Couture.

Possiamo affermare che si tratta di un nuovo tempio del design che dialoga con un edificio storico e suggestivo. Aggiungi poi che se attraversi la strada ti trovi immerso nella bellezza del duomo di S. Maria del Fiore e comprendi il perché della scelta di questa location prima dimora di un brand di moda.

Le sedute iconiche e le nuove proposte dedicate al mondo lighting fanno da sfondo ad un opening party dove è tutto un “adorata, amore, come stai”, una sorta di ritrovo post estate che segna l’avvio dei nuovi grandi eventi fiorentini. Pregustano i piaceri dell’inverno che verrà, fra cin cin e chiacchiere, la m.sa Vittoria Gondi, con triplo filo di perle, l’artista Roberta Cipriani, la m.sa Bona Frescobaldi, Ornella Pontello, Bianca Bellucci, Donatella De Peverelli, Maria Luisa Sanminiatelli, Stefano Bosia, Claudio Luti e consorte con i figli Federico e Lorenza.

Cravatta si, cravatta no, nel parterre si avvicendano Guido Ciompi, Raffaello Napoleone (amministratore delegato di Pitti Immagine), Alessandro Giannotti, in giacca tre bottoni, a braccetto di Patrizia Batacchi. Il mondo è bello perché è vario, ciò vale anche per il dress code: si passa dalla field jacket di Agostino Poletto (direttore generale di Pitti Immagine), allo smoking per giungere al gessato.

Non hanno mancato l’appuntamento il sindaco Nardella, il consigliere regionale del PD Cristina Giachi anche loro stregati dalla musica di un talentuoso dj e travolgente sassofonista che a fine serata hanno fatto esibire qualche ospite in acrobatiche evoluzioni Dirty Dancing style.

Welcome Kartell!


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