Il nuovo codice del menswear: perché non potrai più fare a meno della coulisse

Come abbinare il pantalaccio uomo: outfit da ufficio e tempo libero

Il guardaroba maschile ha subito una rivoluzione silenziosa, e dalle ceneri del formalismo più rigido è nato lui: il pantalaccio. C’è stato un tempo, non troppo lontano, in cui l’uomo elegante accettava di buon grado il compromesso del dolore. Bottoni che stringevano dopo un pranzo di lavoro, zip d’acciaio rigide e cinture serrate all’ultimo buco erano il prezzo da pagare per la rispettabilità sartoriale. Poi, qualcosa è cambiato.

Uomo che indossa un pantalaccio in flanella fango con dolcevita e cappotto cammello.

Se un tempo l’elastico in vita era relegato ai pomeriggi di pigrizia sul divano o alle sessioni di jogging, oggi questo capo ha conquistato il diritto di calcare i pavimenti dei migliori uffici e i dehors dei locali più esclusivi. Ma come si fa a indossare un pantalone con la coulisse senza dare l’impressione di aver dimenticato di vestirvi prima di uscire di casa? Capire come abbinare il pantalaccio uomo è diventato il vero spartiacque tra un uomo di stile e un eterno adolescente in tuta.

Com’è fatto il pantalone con coulisse moderno

Per comprendere la versatilità di questo capo, dobbiamo prima smontarlo. Il pantalaccio contemporaneo non è una tuta camuffata; è, al contrario, un pantalone sartoriale che ha deciso di rilassarsi.

Il Taglio: Spesso presenta una gamba morbida ma che va a stringersi leggermente sul fondo (il classico taglio tapered), o una gamba dritta e fluida che accarezza la scarpa.

Uomo che indossa un pantalaccio in flanella fango con dolcevita e cappotto cammello.

I Tessuti: Qui sta il segreto del suo successo. Dimenticate il poliestere lucido. Il vero pantalaccio si esprime in lino fiammato per l’estate, fresco lana per le mezze stagioni, flanella o velluto a coste per l’inverno.

La Vita: L’elastico è integrato, spesso nascosto o arricchito da una coulisse con dettagli in metallo o passanti per la cintura, pensati per i puristi che vogliono comunque “nascondere l’inganno”.

Come abbinare il pantalaccio uomo: regole d’oro per look impeccabili

La regola fondamentale della coulisse: Se il sotto è rilassato, il sopra deve essere strutturato. Il segreto per non sembrare in pigiama sta tutto nel gioco dei pesi.

Come abbinare il pantalaccio uomo in ufficio? Semplice: scegliete un modello in fresco lana blu navy o grigio antracite. Abbinatelo a una camicia bianca in popeline ben inamidata e completate il tutto con un blazer sfoderato. L’elastico in vita smorzerà l’ingessatura del completo, regalandovi quell’aria da “sono incredibilmente elegante senza aver fatto alcuno sforzo”.

Uomo che indossa un pantalaccio in flanella fango con dolcevita e cappotto cammello.

Per il tempo libero, invece, il pantalaccio in lino o cotone accetta di buon grado una t-shirt di altissima qualità (bandite quelle sformate o con loghi giganti) e una camicia sovraccaicia (overshirt) in camoscio o denim leggero.

L’arte dell’equilibrio del pantalaccio uomo tra formale e relaxed

Analizziamo il look di Thomas Lloyd: un pantalaccio in flanella leggera color fango, abbinato a un dolcevita in cashmere panna, un cappotto monopetto cammello e un paio di mocassini scuri in pelle scamosciata.

Cosa va bene e punti di forza del look con pantalaccio

Il punto di forza assoluto di questo outfit è il contrasto materico. La morbidezza visiva della flanella si sposa perfettamente con la ricchezza del cashmere. L’equilibrio del look è garantito dal cappotto strutturato: la linea dritta del capospalla “verticalizza” la figura, compensando la morbidezza del pantalone. La coulisse si intravede appena, quel tanto che basta per comunicare un’eleganza disinvolta.

Uomo che indossa un pantalaccio in flanella fango con dolcevita e cappotto cammello.

Come si può migliorare

In questo caso, per evitare l’effetto “troppo nordeuropeo”, si potrebbe giocare con gli accessori. Sostituire il mocassino scamosciato con una stringata Derby dalla suola leggermente spessa darebbe un tocco più urbano e graffiante, ancorando il pantalone al suolo con maggiore carattere. Un orologio con cinturino in pelle vintage completerebbe l’opera.

Uomo che indossa un pantalaccio in flanella fango con dolcevita e cappotto cammello.