Un fiorentino DOC al Matrimonio reale: Vittorio Frescobaldi

Circa 1900 gli ospiti ammessi ad assistere, nella cattedrale di Westminster, alle nozze religiose dei novelli sposi William e Kate, ma solo 350 alla cena prevista per la sera.
Tra gli ospiti coronati restano a casa i Savoia, che seppur imparentati con i Windsor, forse dopo l’increscioso fatto accaduto in Spagna al matrimonio del rampollo Felipe, non sono stati invitati. Presenti invece Carlo di Borbone, duca di Castro,  e consorte, Camilla Cruciani.
Ma quali nobili italiani erano presenti? Nessun principe o nobile romano, nessuna SAS veneta, nessun nobile lombardo o pimontese, nessuno di quelli finiti “per sbaglio o vanità” su Dagospia.
(stemma Frescobaldi)
Troviamo invece un toscano DOC, il marchese Vittorio Frescobaldi, classe 1942, Presidente Onorario della Compagnia De´Frescobaldi. Una di quelle  famiglie che della nobiltà non ne fa un vanto o uno sfoggio. Una famiglia dedita al lavoro ed al sociale. Proprietari di castelli e di circa 5000 ettari di vigneti, tanto da essere una delle aziende vinicole italiane piu’ conosciute al mondo.
Quindi la scelta dei Reali britannici riflette appieno lo spirito di sobrietà ed eleganza che contraddistingue in particolarmodo la Regina Elisabetta.
Alla giovane coppia, i coniugi Vittorio e Bona Frescobaldi, hanno fatto dono di formati speciali di Castelgiocondo Brunello di Montalcino Docg 2006.
Nel passato i Frescobaldi prestarono somme ingenti di denaro ai sovrani inglesi, da Edoardo I e II fino a Enrico VIII, ottenendone in cambio posizioni di potere e di prestigio nel regno.
Ma la famiglia Reale inglese ha avuto sempre un grande legame con la Toscana, non possiamo non ricordare la love story tra la duchessa di York, Sarah Ferguson, ed il conte Gaddo della Gherardesca.
Carlo d’Inghilterra durante le sue visite in Italia, è stato più volte ospite della nobile famiglia toscana per trascorrere brevi periodi di vacanza.
(Sarah Ferguson e Gaddo della Gherardesca)
Inoltre Kate Middleton ha trascorso tre mesi a Firenze al British Institute, dove ha preso lezioni di italiano. Secondo il Daily Telegraph, la Middleton fece un vero e proprio tirocinio di storia dell’arte, seguendo lezioni, nei palazzi Lanfredini e dello Strozzino, sui gioielli rinascimentali.
Il Sindaco di Firenze, Renzi, avrebbe chiesto ai conigui Frescobaldi di invitare ufficialmente a Firenze la Real Coppia.
Per diritto di cronaca ricordiamo che gli altri due italiani invitati sono il conte Paolo Filo della Torre, giornalista e corripondente a Londra de “la Repubblica”, oltre all’ambasciatore italiano a Londra, Giorgio Economides.

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