Pitti Fragranze 2026 e la Stazione Leopolda: la capitale della profumeria artistica tra record e debutti d’eccezione

Pitti Fragranze 2026 torna a Firenze dall’11 al 13 settembre nella suggestiva cornice della Stazione Leopolda per la sua 24esima edizione. Il salone di riferimento per la profumeria di ricerca e la cosmetica d’alta gamma segna un record storico di presenze, riunendo oltre 290 marchi internazionali (con ben il 75% di realtà estere) e attraendo più di 2.000 buyer specializzati da tutto il mondo.

Organizzata in sinergia con Agenzia ICE e UniCredit, la manifestazione pone al centro della sua narrativa la parola CURA: un concetto inteso come protezione, riflessione e attenzione verso se stessi, gli altri e l’ambiente. Questa filosofia guida si riflette nell’elegante allestimento espositivo curato da Alessandro Moradei e nel visual campaign firmato da Alessandro Gori, dominato dalla grazia del fiore d’iris.

A impreziosire il programma di quest’anno spiccano due presenze d’eccezione:

Niccolò Pasqualetti: lo stilista emergente italiano, giunto in finale al LVMH Prize 2024, debutta nel mondo delle fragranze con un’installazione artistica progettata in collaborazione con l’artista Alicja Kwade. La sua prima essenza è firmata insieme al naso Cristiano Canali.

Pasqualetti

Daniela Andrier: considerata una delle firme più poetiche della profumeria moderna, la celebre Maître Parfumeur presenta in anteprima assoluta la sua personale maison de parfum composta da sei creazioni esclusive.

Pitti Fragranze 2026 a Firenze: dalle essenze emergenti alla K-Beauty

SPRING e l’evoluzione dello skincare artistico

L’area SPRING si riconferma la vetrina d’elezione per i talenti emergenti e i brand al loro debutto internazionale, rispondendo alla costante ricerca di novità dei buyer più attenti. In parallelo, la sezione Soul and Skin valorizza la cosmetica indipendente di nicchia, offrendo formule d’avanguardia per la cura di viso e corpo.

L’avanguardia coreana e la contaminazione tra moda e bellezza

Grazie alla collaborazione con la Korea Creative Content Agency (KOCCA), lo spazio Code Korea@Fragranze porta in scena le più recenti innovazioni coreane nel campo del beauty. La sinergia tra profumeria d’autore e moda trova spazio anche nell’integrazione reciproca con Pitti Uomo, proponendo nuove narrazioni e opportunità di business attraverso la sezione HI BEAUTY.

Pitti Fragranze 2026: Talk, cultura olfattiva e appuntamenti in città

Gli approfondimenti dell’UniCredit Fragranze Arena

Un ricco palinsesto di incontri anima il salone per analizzare l’evoluzione dei consumi e le nuove frontiere del settore:

Augmented Fragrances e Double Power Skincare: focus sulle neuroscienze applicate alle essenze per stimolare stati d’animo ed emozioni.

Masterclass d’autore: anniversari prestigiosi come i 40 anni di carriera di Laura Bosetti Tonatto, il progetto Istituto dell’Odore firmato da Meo Fusciuni e le novità della Maison Lorenzo Villoresi.

Osservatorio Fragranze e analisi di mercato: incontri strategici guidati da esperti di settore, oltre a tavole rotonde sull’Africa olfattiva (Afro Niche) e sulla tutela del patrimonio aziendale (Beauty Heritage).

Gli eventi diffusi a Firenze

L’esperienza del salone supera i confini della Stazione Leopolda coinvolgendo la città con consulenze beauty su prenotazione (By Terry), cocktail serali e installazioni olfattive immersive, come la mostra Oracle creata da Extra Virgo in partnership con IED Firenze.