Pitti Immagine CdA 2026: visione e strategia per il futuro della Moda Uomo
Sotto la presidenza di Antonio De Matteis, il board si rinnova per affrontare le sfide del triennio 2026-2028.
Nel cuore della scena internazionale della moda, Pitti Immagine inaugura un nuovo capitolo della propria storia con l’insediamento del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026–2028. Una fase che si preannuncia decisiva non solo per l’istituzione fiorentina, ma per l’intero sistema della moda uomo contemporanea. A guidare questa transizione è Antonio De Matteis, confermato alla presidenza, figura di riferimento del tailoring di alta gamma e interprete di una visione imprenditoriale solida e internazionale.

Un CdA rinnovato tra continuità e apertura
Il nuovo board si distingue per un ampliamento strategico che riflette l’evoluzione del mercato e delle categorie merceologiche coinvolte. Accanto a nomi consolidati, emergono nuove figure provenienti da settori complementari come il food di alta gamma e la profumeria di ricerca, segnando una contaminazione sempre più evidente tra mondi del lifestyle.
Tra le nomine di rilievo spicca quella di Ivano Cauli come Amministratore Delegato, già Direttore Generale e profondo conoscitore delle dinamiche aziendali. Al suo fianco, Raffaello Napoleone assume il ruolo di Consigliere Delegato per le Relazioni Internazionali e Istituzionali, consolidando il posizionamento globale della manifestazione.

Il contesto in cui si inserisce questo rinnovamento è complesso e altamente competitivo. Come sottolineato dalla vicepresidente Antonella Mansi, il settore moda attraversa una fase di trasformazione profonda, influenzata da dinamiche geopolitiche, economiche e infrastrutturali. In questo scenario, Pitti Immagine si conferma piattaforma imprescindibile per il dialogo internazionale tra aziende, buyer e creativi, mantenendo un ruolo centrale soprattutto per eventi iconici come Pitti Uomo.
Firenze al centro del sistema moda
La città di Firenze continua a rappresentare un hub strategico per la moda uomo, nonostante le sfide legate alla trasformazione urbana e infrastrutturale. In questo contesto, le fiere Pitti diventano non solo eventi commerciali, ma veri e propri laboratori culturali e creativi.

Leadership e nuove generazioni: il valore del capitale umano
Uno degli elementi più rilevanti del nuovo corso è l’equilibrio tra esperienza e rinnovamento generazionale. Figure manageriali consolidate lavoreranno in sinergia con nuove energie, garantendo continuità operativa e capacità di innovazione. L’obiettivo è chiaro: rafforzare il sistema Pitti come motore del Made in Italy, valorizzando competenze, visione strategica e capacità di adattamento. Il nuovo CdA di Pitti Immagine si trova davanti a una sfida cruciale: interpretare i cambiamenti del mercato globale mantenendo intatta l’identità e l’eccellenza del brand.
Tra tradizione sartoriale e innovazione contemporanea, il futuro della moda uomo passa anche da qui.

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