La Toscana celebra l’eccellenza dell’olio extravergine: qualità certificata, biodiversità e oleoturismo al centro della Selezione 2026

Nel cuore di Firenze, la cultura dell’olio extravergine di oliva toscano si rinnova e si afferma come simbolo di eccellenza italiana. La Selezione degli Oli DOP e IGP della Toscana 2026 ha incoronato i migliori produttori regionali, trasformando la città in un punto di riferimento per appassionati, esperti e professionisti del settore.

Promosso dalla Regione Toscana insieme alla Camera di Commercio di Firenze e a PromoFirenze, l’evento ha celebrato non solo la qualità dell’olio EVO certificato, ma anche il suo forte legame con il territorio e la crescente attrattività del turismo dell’olio in Toscana.

Un patrimonio unico di olio extravergine di oliva

La Toscana si conferma leader nella produzione di olio extravergine di oliva di qualità, grazie a numeri che raccontano una filiera solida e strutturata:
87.000 ettari coltivati, oltre 15 milioni di piante e circa 37.000 aziende attive.

Un ruolo chiave è svolto dalle certificazioni:

  • DOP Chianti Classico
  • DOP Terre di Siena
  • DOP Lucca
  • DOP Seggiano
  • IGP Toscano

Queste denominazioni garantiscono autenticità, tracciabilità e standard elevati, rendendo l’olio EVO toscano uno dei prodotti più ricercati su Google e nei mercati internazionali.

A rendere ancora più prezioso questo patrimonio è la straordinaria biodiversità: circa 80 varietà autoctone, tra cui Frantoio, Moraiolo e Leccino, che contribuiscono a creare profili aromatici unici e riconoscibili.

I migliori oli extravergine toscani 2026

La selezione ha visto in gara 55 campioni valutati da esperti assaggiatori. Tra i vincitori:

Miglior IGP Toscano: Frantoio Franci con “Frantoio Franci Bio IGP Toscano”

Miglior DOP Chianti Classico: Dievole con “Dievole DOP Chianti Classico”

Miglior DOP Lucca: Azienda Stefanini Tronchetti con “L’Olio di Jacopo”

Miglior DOP Terre di Siena: Azienda Agricola Buoni con “Podere Ricavo”

Grande attenzione anche alle categorie emergenti:

Olio biologico extravergine

Olio monocultivar

Packaging innovativo

Questi riconoscimenti riflettono le nuove tendenze del settore, sempre più orientato verso sostenibilità, identità territoriale e comunicazione visiva.

Turismo dell’olio: la Toscana prima in Italia

Secondo il Rapporto sul Turismo dell’Olio 2025, la Toscana è la prima destinazione italiana per l’oleoturismo, con il 29% delle preferenze.

Un risultato che conferma come l’olio extravergine non sia solo un prodotto alimentare, ma una vera esperienza sensoriale. Degustazioni guidate, frantoi aperti e oltre 6.000 agriturismi rendono il territorio un punto di riferimento per chi cerca autenticità e qualità.

Degustazioni e cultura dell’olio EVO

Per la prima volta, l’edizione 2026 ha aperto le degustazioni al pubblico, offrendo un’esperienza immersiva tra le migliori etichette selezionate.

Consumatori, turisti e operatori hanno potuto scoprire:

le caratteristiche sensoriali dell’olio EVO

le differenze tra DOP e IGP

le tecniche di assaggio professionale

Un’occasione unica per avvicinarsi al mondo dell’olio extravergine di oliva di alta qualità e comprenderne il valore.

Qualità, territorio e futuro

La Selezione 2026 non è solo una celebrazione, ma anche uno sguardo al futuro dell’olivicoltura. Innovazione, sostenibilità e tecnologie come l’agricoltura di precisione rappresentano le nuove frontiere per mantenere elevati standard qualitativi.

La Toscana continua così a distinguersi come punto di riferimento globale per l’olio extravergine, consolidando un modello che unisce tradizione, ricerca e valorizzazione del territorio.


Tuscan Extra Virgin Olive Oil 2026: The Finest DOP and IGP Oils Awarded in Florence

Tuscany celebrates excellence in extra virgin olive oil: certified quality, biodiversity, and olive oil tourism take center stage in the 2026 Selection

In the heart of Florence, the culture of Tuscan extra virgin olive oil continues to thrive as a symbol of Italian excellence. The 2026 Selection of DOP and IGP Tuscan olive oils crowned the region’s finest producers, turning the city into a key destination for enthusiasts, industry experts, and international food lovers.

Organized by the Regione Toscana in collaboration with the Camera di Commercio di Firenze and PromoFirenze, the event celebrated not only the excellence of certified EVO oils but also their deep-rooted connection to the land and the growing appeal of olive oil tourism in Tuscany.

A unique heritage of extra virgin olive oil

Tuscany confirms its leadership in the production of high-quality extra virgin olive oil, supported by an impressive and well-established supply chain:
87,000 hectares of olive groves, over 15 million trees, and approximately 37,000 farms.

A key role is played by geographical indications:

DOP Chianti Classico

DOP Terre di Siena

DOP Lucca

DOP Seggiano

IGP Toscano

These certifications ensure authenticity, traceability, and premium standards, making Tuscan EVOO one of the most sought-after products both online and in global markets.

Adding to this richness is an extraordinary biodiversity, with around 80 native olive varieties—including Frantoio, Moraiolo, and Leccino—contributing to distinctive and refined flavor profiles.

The best Tuscan extra virgin olive oils of 2026

This year’s selection featured 55 samples evaluated by expert tasting panels. Among the winners:

Best IGP Toscano: Frantoio Franci – “Frantoio Franci Bio IGP Toscano”

Best DOP Chianti Classico: Dievole – “Dievole DOP Chianti Classico”

Best DOP Lucca: Stefanini Tronchetti Farm – “L’Olio di Jacopo”

Best DOP Terre di Siena: Azienda Agricola Buoni – “Podere Ricavo”

Special categories also highlighted emerging trends:

Organic extra virgin olive oil

Monocultivar oils

Innovative packaging

These awards reflect a sector increasingly focused on sustainability, identity, and visual storytelling.

Olive oil tourism: Tuscany ranks first in Italy

According to the 2025 Olive Oil Tourism Report, Tuscany ranks as Italy’s top destination for olive oil tourism, with 29% of preferences.

This confirms that extra virgin olive oil is more than a food product—it is a sensory experience. Guided tastings, open mills, and over 6,000 agriturismi make the region a benchmark for travelers seeking authenticity and quality.

Tasting experiences and olive oil culture

For the first time, the 2026 edition opened its tastings to the public, offering an immersive journey through the selected labels.

Visitors, professionals, and tourists had the opportunity to discover:

the sensory characteristics of EVOO

the differences between DOP and IGP

professional tasting techniques

A unique chance to deepen knowledge of premium extra virgin olive oil and fully appreciate its value.

Quality, territory, and the future

The 2026 Selection is not only a celebration but also a forward-looking platform for the olive oil sector. Innovation, sustainability, and precision agriculture are shaping the future of production while preserving high-quality standards.

Tuscany continues to stand out as a global benchmark for extra virgin olive oil, combining tradition, research, and territorial identity into a model of excellence.