Giacca estiva maschile: tessuti e caratteristiche

Tessuti per la giacca estiva maschile

Anche in estate si indossa la giacca, la giacca estiva o summer jacket, anche se molti, a causa delle elevate temperature e per praticità, la abbandonano nell’armadio in attesa dell’arrivo di settembre e di un clima più favorevole.
Se per i pantaloni estivi si utilizzano tessuti freschi, ma allo stesso tempo corposi in modo da dare al pantalone la giusta pesantezza per stare dritto, per la giacca il discorso è totalmente differente. La giacca estiva deve avere una struttura meno rigida rispetto a quella invernale, in moda da offrire un senso di comodità nei movimenti del corpo. Una sorta di eleganza “rilassata” è quello che si richiede ad una giacca estiva.


Tessuti per giacca estiva
Per la giacca estiva, così come per il pantalone, i tessuti principe sono: il cotone, il lino, il fresco di lana ed i misti. Fondamentale è anche il peso del tessuto, inteso come peso del tessuto lineare al metro, che sarà tra i 220 e i 300 g.
Giacca in fresco di lana o fresco lana
La lana è un tessuto naturale che al dispetto di quanto si possa pensare, consente una maggiore traspirazione rispetto al cotone. Risulta più morbida al tatto rispetto al lino e più fresca del cotone, un tessuto perfetto anche per l’estate come per l’inverno. La giacca estiva in fresco di lana presenta alcuni vantaggi quali la resistenza alle pieghe ed una usura minore anche con uso frequente. I fresco lana sono i tessuti in lana ultra traspiranti e con un peso compreso tra i 200 e i 250 g. Molto utilizzata, ma anche più costosa, è la lana merino che ha la capacità di adattarsi velocemente alla temperatura corporea ed essere quindi molto calda o al contrario molto fresca in estate.


Per avere una giacca di lana più traspirante e fresca è meglio utilizzare un fresco di lana a tessuto aperto. Quest’ultimo è sconsigliato invece nella realizzazione di pantaloni: si usurano facilmente; prendono la forma delle ginocchia; Il taglio è difficile così come anche le cuciture possono allentarsi o aprirsi con molta facilità.


Molto utilizzato è l’Hopsack, si tratta di una variazione dell’armatura semplice, in cui il panno è tessuto con due fili insieme, nell’ordito e nella trama. Questa armatura crea una trama larga ed aperta regalando un aspetto più informale, sportivo, rilassato, equilibrato, con un effetto mosso ma mantenendo alla stesso tempo la sua forza. Un classico è l’Hopsack blu ideale per realizzare un blazer doppiopetto, che sarà il passepartout dell’estate grazie alle sue caratteristiche che lo rendono traspirante, leggero, resistente alle pieghe e perfetto per un look casual chic. Essendo un tessuto a trama molto larga si sconsiglia il suo utilizzo per la confezione di pantaloni eleganti poiché si rovina facilmente e rischia di strapparsi nella parte interna della gamba.


Gianna in cotone
La giacca in cotone è la giacca classica estiva più diffusa e venduta, dotata di caratteristiche quali la leggerezza, freschezza e con un alto tasso di assorbenza. Il cotone favorisce l’evaporazione e la dispersione dell’umidità assorbita dal corpo. La sua fibra ha un comportamento anelastico che rende le fibre umide più tenaci di quelle secche. Anche laddove non stirata una giacca in cotone riesce a riprendere forma facilmente una volta indossata ed il calore del corpo distende lentamente eventuali pieghe. Cosa inversa succede invece nel pantalone di cotone, dove le pieghe tendono a irrigidirsi e ad evidenziarsi con il trascorrere del tempo. Questo effetto è più visibile nei pantaloni dai colori scuri che in quelli chiari.


Giacca in lino
E’ il tessuto principe in termini di freschezza, le sue fibre sono capaci di assorbire rapidamente l’umidità. La sua particolare rigidità lo rende un capo dall’aspetto stropicciato, caratteristica che lo contraddistingue dagli altri tessuti. Traspirante, leggero, resistente (più del cotone), produce un “rumore” elegante e crea pieghe appena lo indossi. Per questo motivo risulta adatto per occasioni informali. Mentre una giacca in lino avrà più sostegno grazie alla presenza della tela interna, un pantalone in lino perde forma molto facilmente già dopo averlo indossato la prima volta. Esiste il lino irlandese che pesa 400 g circa al metro mentre quello italiano 220 g circa.


Giacca misto lana, seta e lino
Una giacca confezionata con un tessuto misto presenta il vantaggio di poter calibrare la leggerezza e la consistenza. Occorre prestare attenzione alle percentuali di composizione poiché la maggiore presenza di un tessuto rispetto ad un altro avrà un effetto differente sulla giacca. Questo è importante ma l’effetto finale dipende soprattutto dal tipo di tessitura e dal numero dei filati.


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