Il Protocollo epistolare: il giusto “Titolo”

Come scrivere su lettera titolo nobiliare o ecclesiastico

Come scrivere su lettera titolo nobiliare o ecclesiastico

Vi siete mai posti il problema su come indirizzare, in modo corretto, una lettera ad un titolato sia esso un nobile o  un ecclesiastico e le relative abbreviazioni? Scriverlo nel modo giusto rappresenta un’ottima carta di presentazione.
Per evitare sbagli e brutte figure spesso è meglio utilizzare le semplici e consuete abbreviazioni: Sig. o Sig.ra (Signore o Signora); Gent.mo o Gent.ma (Gentilissimo o Gentilissima); Egr. o Egr.i (Egregio o Egregi). Oppure osare con Ill.mo (Illustrissimo); Preg.mo (Pregiatissimo); Stim.mo (Stimatissimo). In altri casi, come per i titoli ecclesiastici, è necessario invece scrivere il giusto titolo e la relativa abbreviazione.
Eccovi una guida semplice e pratica per seguire la giusta etichetta.

Come scrivere su lettera titolo nobiliare o ecclesiastico
Titoli nobiliari
Quando si scrive per ragioni di lavoro non si dovrebbe mai utilizzare il titolo nobiliare ma solo quello accademico. Se la lettera è originata da un invito o da altra ragione mondana il “titolo” assume un rilievo maggiore.
Al titolo si antepone N.H. (che sta per nobiluomo) e N.D. (che sta per nobildonna). Sono obbligatoriamente pretermessi al nome se il destinatario della lettera è un nobile che non ha un titolo.
I principi e i duchi hanno il titolo di “Don“, che è ereditario e va anteposto al nome.
Esempio:
Don Filippo Rossi
Duca di Misterx
Via dei Mille, 85
00178 Bari
Se il destinatario della lettera è capofamiglia, o l’unico a portare titolo e cognome, il nome di battesimo viene omesso:
Duca Rossi
Via dei, 85
00178 Bari
Se ha fratelli si scrive titolo, nome e cognome: Duca Filippo Rossi.
Se ha moglie si utilizza: Duca e Duchessa Filippo Rossi. I figli non hanno diritto al titolo ma solo al “Don” e quindi: Don Antonio dei Duchi Rossi.

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Titoli ed abbreviazioni nobiliari
Re o regina; imperatore o imperatrice: Sua Altezza imperiale e reale (S.A.I.R.); Sua Altezza imperiale (S.A.I.); Sua Altezza reale (S.A.R.); Sua Maestà imperiale (S.M.I.)
Membri delle case regnanti: ai principi del sangue, che portano generalmente il titolo di principe, duca o conte, ci si rivolge con Sua Altezza reale (S.A.R.)
Granduchi di Lussemburgo: Sua Altezza granducale (S.A.G.); Sua Altezza serenissima ducale (S.A.D.S.)
Membri delle case regnanti non reali (granducali e principesche) ci si rivolge con l’appellativo di Altezza reale (A.R.) e di “Sua Altezza Serenissima” (S.A.S.)
Coppia reale o imperiale: Le Loro Altezze reali (LL.AA.RR.); Le Loro Altezze imperiali (LL.AA.II.); Le Loro Altezze imperiali e reali (LL.AA.II.RR.)
Principe (Pr.) Principessa (Princ.)
Duca e Duchessa (Duch.)
Marchese, Marchesa (March.)
Conte (Co.) e Contessa (Cont.)
Conte Palatino (Co. Pal.)
Barone (Bar.) e Baronessa (Baron.)
Cavaliere (Cav.)
Cavaliere eredtario (Cav. er.)
Don (D.) Donna (D.na)
Nobil Uomo (N.H.) Nobil Donna (N.D.)
Nobile (nob.)

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Titoli ecclesiastici
Papa, Dalai Lama, patriarchi ecumenici ortodossi: Sua Santità (S.S.)
Cardinale: Sua Eminenza Reverendissima (S.E.R.ma)
Vescovo o Arcivescovo: Sua Eccellenza Reverendissima (S.E.R.ma)
Sacerdote, religioso o religiosa di un certo grado: Reverendo; Padre o Don + nome
Superiori degli ordini religiosi: Reverendo Padre, Ministro Generale (Certosini), Preposito Generale (Gesuiti), Maestro Generale (es. Domenicani), Abate Generale (Trappisti), Superiore Generale, Abate Primate (Benedettini)
Patriarchi della chiesa ortodossa: Beatitudine
Abati: Magnificenza
Badessa o Priora : Reverenza o Reverenda Madre
Frate: Padre
Diacono: Don

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Molto reverendo (abbreviato in M.R.) è riservato: ai superiori generali dei carmelitani, ai prepositi provinciali dei chierici regolari somaschi (o padri somaschi); ai canonici, ai vicari foranei, agli arcipreti; ai priori, ai rettori, ai padri guardiani o ai superiori dei conventi; ai parroci.
Reverendo (Rev.): riservato ai protonotari apostolici supra numerum, che godono del trattamento di reverendo monsignore; ed ai sacerdoti non qualificati.
Reverendissimo monsignore: spetta agli officiali superiori dei dicasteri della Curia romana; agli uditori della Sacra Romana Rota; al promotore generale di giustizia e il difensore del vincolo del Supremo tribunale della Segnatura apostolica; ai protonotari apostolici de numero; ai chierici della Camera apostolica; ai prelati dell’Anticamera pontificia.
Gran maestro del sovrano militare ordine dei cavalieri di san Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta: Altezza Eminentissima
Chiesa ortodossa
Patriarchi di Costantinopoli e Mosca: A Sua Santità X Patriarca di…
Chiesa riformata
Vescovi luterani o anglicani: Monsignor X; Vescovo di…
Altri Patriarchi (Alessandria, Gerusalemme, Bucarest, Belgrado): A Sua Beatitudine X Patriarca di…, Cardinale, Arcivescovo.
Altri culti
Signor Archimandrita, Signor Arciprete (ortodossi)
Signor Presidente, Signor Pastore (protestanti: Presidente della Federazione delle Chiese protestanti)
Signor Rabbino Maggiore, Signor Rabbino Capo, signor Rabbino (israeliti)
Eccellenza (Muftì)

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